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Vicenza riassume la storia, la cultura, l’architettura veneta.
Resti romani dell’antica Vicetia convivono con le mura e i castelli
medioevali. Palazzi gotici dialogano con i capolavori palladiani.
Eleganza e nobiltà caratterizzano questa città amata da
Goethe, Camus, e da Carlo Scarpa.
La Piazza dei Signori è il fulcro della vita cittadina. I
Vicentini si ritrovano all’ombra della bianche logge palladiane
della Basilica sormontate dalla snella , medievale torre della
città, ammirando gli stucchi e le statue della loggia del
Capitano, la facciata barocca della Chiesa di San Vincenzo racchiusa
nel prospetto cinquecentesco del palazzo del Monte di Pietà e
le colonne veneziane con il leone di San Marco e la statua del
Redentore.
Il Teatro Olimpico venne inaugurato durante il carnevale del 1585,
ultima fatica del Palladio. Questo capolavoro è il trionfo del
Classicismo ed è il primo esempio al mondo di teatro coperto.
Vi si svolgono concerti e rappresentazioni teatrali dalla primavera
all’autunno di ogni anno.
La pinacoteca di Palazzo Chiericati abbraccia i visitatori con le sue
logge classiche, li invita a visitare le sale, ad ammirarne i suoi
tesori: Memling, Montagna, Veronese, Sansovino, Tiepolo.
I fiumi: il centro storico è racchiuso dalle acqua del
Bacchiglione e del Rettone. I fiumi, per secoli navigabili, sono
tagliati da antichi ponti medievali, veneziani ed altri costruiti su
strutture romane.
Il Santuario di Monte Berico posto sulla sommita’ del colle che
domina la citta’ intera. Luogo di grande fascino tra i
piu’ suggestivi al mondo, il santuario custodisce preziosissime
reliquie sacre, tra cui i gioielli, la Corona della Madonna e altre
inestimabili opere artistiche come le tele del Montagna e del Maganza.
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